EUGENIA COSTANTINI

Nata a Roma e cresciuta in Francia, inizia a recitare giovanissima prima con Marie Noelle Sehr poi con Josée Dayan. Tornata in Italia, lavora in televisione come al cinema, con, tra gli altri, Alberto Sironi, Giovanni Veronesi, Ken Loach. Nel 2011, grazie al ruolo nel film “Diciotto anni dopo” di Edoardo Leo, vince una borsa di studio nella scuola di Susan Batson a New York, dove inizia un percorso tuttora attivo.

Tra le esperienze teatrali più formative, il ruolo di Viola ne “La dodicesima notte” per la regia di Carlo Cecchi, ma anche spettacoli e tournée con, tra gli altri, Eleonora Danco e Roberto Andò. In televisione interpreta il ruolo de “La figlia di Mazinga” nella serie tv di culto Boris. Seguono molti film, tra cui “Una famiglia perfetta” di Paolo Genovese, “La montagna silenziosa” di Ernst Gossner, “Maraviglioso Boccaccio” dei fratelli Taviani,  “La tristezza ha il sonno leggero” di Marco Mario de Notaris, per cui è candidata ai Nastri d’Argento; per Sky, interpreta la madre di Francesco Totti in “Speravo de morì prima” ed è tra i protagonisti “A casa tutti bene la serie” per Gabriele Muccino, torna anche su “Boris 4” per Disney Plus.

Nel 2023 gira il suo primo cortometraggio da regista, con protagonisti un gruppo di adolescenti, in concorso al Torino Film Festival. La rivedremo al cinema nel 2026 in “Alberi erranti e naufraghi” di Salvatore Mereu, “Stella gemella” di Luca Lucini; è attualmente tra i protagonisti di una nuova serie targata Netflix in uscita nei prossimi mesi, e sarà in teatro con Fabio Marra tra l’estate 2026 e l’inverno 2027.