ISABELLA FERRARI legge LE EROINE di Ovidio 

AidaStudio Produzioni
Distribuzione esclusiva
Coordinamento artistico e ideazione a cura di Elena Marazzita

Isabella Ferrari tramite l’opera di Ovidio restituisce la voce a donne innamorate, abbandonate e tradite, un dialogo scenico tra musica e parola nel sempre attuale mito classico.

Questo studio nasce dall’opera di Ovidio per restituire la voce a donne innamorate, abbandonate e tradite, in un viaggio nel sempre attuale mito classico. Uno spettacolo affidato esclusivamente alla forza interpretativa di Isabella Ferrari e al potere espressivo della musica magistralmente eseguita al pianoforte da Roberto Prosseda.

Le eroine del mito si presentano al pubblico intente a scrivere una lettera ai loro uomini, Penelope ad Ulisse, Medea a Giasone, Arianna a Teseo, Didone a Enea, Elena a Paride, Fedra a Ippolito. Eroine profondamente umane che indirizzano il loro messaggio all’assenza dell’altro, voci di donne, altrimenti silenti.

Isabella Ferrari con le sue Eroine porta in scena l’anima femminile troppo spesso collocata di sfondo quale inutile contrappunto alle imprese gloriose degli uomini, e ne interpreta passioni e speranze con una varietà di vibrazioni che hanno ancora il potere di raggiungere il mondo moderno. 

ARTISTI

Isabella Ferrari, voce recitante

Roberto Prosseda, pianoforte 

Musiche di F. Chopin

Coordinamento artistico e ideazione a cura di Elena Marazzita