FRANCESCO GANASSIN

La sua ricerca ruota attorno al dialogo tra suono e paesaggio, tra musica ed altre espressioni artistiche (teatro, cinema, calligrafia, sound art, gioielleria, architettura, fiaba, scultura, pittura).

Come strumentista (clarinetto, clarinetto basso), compositore ed improvvisatore, è al centro di progetti di respiro inter- nazionale con New Landscapes, 2 Grains, Rituali, Radici, Eptagroove, Hattusha, Orchestra Popolare delle Dolomiti, Ot- tomani, Arsenale, Trio Adriatica, Calicanto. Ha all’attivo oltre trenta pubblicazioni discografiche (Visage Music, Cali- gola Records, Cierre, Azzurra, Felmay).

Ha tenuto concerti in tutta Europa: Kaustinen Music Festival, Festival Interceltico do Morrazo, Nuoro Jazz, Bologna Jazz, Bergamo Jazz, Pisa Jazz, Segovia Folk, Tradicionarius Barcelona, Fira Mediterrania de Manresa, Stranger than Paranoia Festival, Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli, Museo di Arte Orientale Ca’Pesaro, Notte della Taranta, Trad.It! Groningen, Mandopolis, De Ruimte Amsterdam, Middle East Technical University Ankara, Corum Hittite University, Itinerari Folk, Aplec Folk, Musikè, Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, MITO SettembreMusica, Dolomiti Contemporanee, Biennale di Venezia, ecc.

Con Calicanto ha vinto il Prix Coup de Coeur della Academie Charles Cros (Paris, F, art dir. Henry Dutilleux) per “Iso- le senza mar” CD, riconosciuto come una delle quattro migliori produzioni di world music sul panorama mondiale nel 2006. Con Eptagroove ho vinto nel Premio delle Arti (Afam – MIUR) per jazz ensembles, nel 2010. Come esperto e specialista di fiati etnici, collabora con compositori di colonne sonore (Henry Wan Man Lai, Nicholas Wright, Sergio Marchesini, Ankit Tiwari, ecc). Ho registrato flauti, ocarine, gralla, ciaramella, duduk per la colonna so- nora del kolossal “Dragon Blade” di Daniel Lee, con Jackie Chan, John Cusack, Adrien Brody.

Compone ed esegue musica per il teatro, collaborando con Giuseppe Battiston, Andrea Pennacchi, Giuliana Musso, Laura Curino, Marco Baliani, Titino Carrara, Ermanno Cavazzoni, Vasco Mirandola, Massimo Cirri, Mirko Artuso, e molti altri.

Crea piccole entità sonore, a partire da oggetti di uso comune ed elettronica, che diventano parte integrante delle sue performance dal vivo, o prendono una vita autonoma, standalone, come piccole opere di sound art e installazioni sonore interattive. Fa parte del collettivo D20 ArtLab.

Esperto di didattica innovativa e inclusiva, è ideatore di percorsi di scoperta sonora per i bambini, denominati Pìnfate! Tiene laboratori per large ensemble (All-In Orchestra). Ha insegnato come docente a contratto in vari conservatori ita- liani: Clarinetto Jazz (Adria), Musiche Tradizionali (Padova, Mantova), Ear Training (Rovigo).